Il fascino dell’enoturismo di prossimità: la scoperta delle eccellenze vinicole fiulane

Sempre più spesso si sente parlare di vacanze ai tempi del Covid. La pandemia ha rivoluzionato le abitudini di viaggio di milioni di persone in tutto il mondo. Gli italiani stessi sono molto più restii a spostarsi all'estero, vuoi per vere e proprie restrizioni vuoi perché al fine di evitare il contagio, ci si sente più sicuri all'interno del territorio nazionale. Così si va alla ricerca delle bellezze nostrane, si scoprono i borghi dietro casa, le nature incontaminate e le antiche e pregiate residenze di cui solo l'Italia è così ricca. Non a caso il Bel Paese è una delle Nazioni più amate dai turisti di tutto il mondo.

Questa trasformazione ha riguardato un po' tutti i settori del turismo, compreso il famoso enoturismo nato più di trent'anni fa ma per troppo tempo sottovalutato. Unire il piacere di viaggiare a quello di sorseggiare un buon vino, andando alla scoperta del territorio e delle tradizioni enologiche di un certo luogo, sono gli aspetti principali di questa forma di turismo sempre più diffuso tra diverse categorie di viaggiatori, dai veri e propri intenditori ai semplici appassionati. Scopriamo insieme tutti i vantaggi di una vacanza all'insegna del buon vino, soffermandoci poi su una delle regioni italiani con le più antiche e importanti tradizioni vitivinicole: il Friuli Venezia Giulia.

 

Vino e viaggi: il fascino dell'enoturismo

Per molto tempo si è erroneamente pensato che l'enoturismo fosse qualcosa che potesse appassionare solo i veri intenditori o gli amanti del vino. Niente di più sbagliato. Il concetto di enoturismo infatti non è solo legato al vino in sé ma è molto più ampio, ricomprendendo la scoperta dei territori d'origine e di produzione, un contatto diretto con la natura, la possibilità di gustare piatti tipici locali e di vivere qualche giorno all'insegna del relax e del benessere, lontano dal caos cittadino.

Insomma, il turismo del vino non è solo per intenditori, appassionati o esperti, ma anche per semplici curiosi che vogliono fare nuove esperienze e vivere in maniera profonda un territorio, i suoi usi e le sue tradizioni. Tra le regioni italiane ad alta vocazione vitivinicola c'è sicuramente il Friuli Venezia Giulia, un territorio che vanta una tradizione millenaria, 32mila ettari vitati, una produzione di oltre 2,5 milioni di ettolitri di vino e tantissimi produttori sparsi su tutto il territorio. Tra le cantine friulane più rinomate ricordiamo quella della famiglia Vitas. La tenuta produce sia bianchi che rossi ed è l'amore per il territorio e il rispetto dell'ambiente che fanno dei Vini Villa Vitas delle vere eccellenze del territorio friulano.

 

L'enoturismo guarda al Friuli Venezia Giulia

Il turismo di prossimità, a cui gli italiani si sono dedicati in modo particolare con lo scoppio della pandemia, ha fatto registrare dati importanti nel settore dell'enoturismo per quanto riguarda il Friuli Venezia Giulia. Oltre ad essere economicamente accessibile e regalare l'opportunità di vivere un'esperienza indimenticabile, accompagnata da tanto di visite guidate nelle vigne e nelle cantine, degustazioni e possibilità di alloggiare all'interno della tenute, l'enoturismo di prossimità sembra proprio aver trovato nella regione più a nord-est d'Italia la sua più importante alleata.

Nell'estate 2020 il Friuli Venezia Giulia è stato uno dei territori più attivi a livello nazionale grazie alle sue proposte rivolte a turisti con la voglia di unire la scoperta del territorio con la degustazione di vini locali. Non a caso l'Associazione Nazionale Città del Vino fa sapere che in base ai dati registrati lo scorso anno, nonostante il Friuli Venezia Giulia sia una regione piccola, è riuscita ad organizzare un numero di eventi che rappresentano il 20% dell'intera quota nazionale. Dati raggiunti fino ad ora solo da colossi come il Veneto, il Piemonte o la Toscana.

 

Alla scoperta delle eccellenze vinicole friulane: Villa Vitas e i suoi vini

Da oltre un secolo la famiglia Vitas si dedica con passione e dedizione alla viticoltura e al fantastico mondo del vino. Tra i suoi vini più pregiati, eccellenze del Friuli, ricordiamo il Cabernet Franc, il Ribolla Gialla, il Refosco, lo Chardonnay, il Merlot (per citarne solo alcuni) ma anche la grappa e vini del fondatore come il Marlet bianco o il Romano Refosco dal Penducolo Rosso. I vigneti posizionati in un zona strategica, grazie alla vicinanza del mare e alla barriera naturale creata dalle montagne, favoriscono una viticoltura di inestimabile pregio.

La famiglia Vitas offre ai suoi visitatori la possibilità di soggiornare in uno degli appartamenti ricavati nell'antica e prestigiosa dimora del 700, circondata da uno stupendo parco secolare nel quale vengono organizzati eventi di vario genere. Inoltre, viene data l'opportunità di fare dei tour guidati ai vigneti e alle cantine che culminano poi con la degustazione gratuita dei vini di produzione della tenuta, spesso accompagnata da un assaggio di prodotti tipici fiulani.

Per maggiori informazioni su Villa Vitas e i suoi servizi si consiglia di visitare il sito ufficiale dell'azienda all'indirizzo web vitas.it.

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