Italiani e auto d’epoca: quanto costa mantenerle

Il settore auto è in continua evoluzione sotto tutti i punti di vista, basti pensare alle tante soluzioni tecnologiche che oggi sono imprescindibili su ogni vettura. Inoltre, cosa ancora più importante, si sta assistendo una svolta epocale con la transizione ecologica che porterà ad abbandonare i motori termici in favore di quelli elettrici.

Auto d’epoca, un fascino unico

Ma nonostante tutto ci sono ancora tanti appassionati che amano ancora le auto d'epoca che, obiettivamente, esercitano un fascino unico che difficilmente si riesce a trovare nelle auto di oggi. Le auto d'epoca rappresentano quindi una passione che include milioni di persone in tutto il mondo che spesso organizzano dei raduni che attirano tantissima gente e curiosi. Essere proprietari di un'auto d'epoca è un privilegio assoluto, significa avere a propria disposizione un pezzo unico che, nonostante gli anni, conserva un fascino incredibile. Ma ovviamente, avere un'auto d'epoca vuol dire anche andare incontro ad alcune spese per il mantenimento, a partire dalla manutenzione. Appare evidente, infatti, che un'auto d'epoca deve essere trattata nel migliore dei modi, con controlli regolari che le permetteranno di splendere come se fosse appena uscita dalla fabbrica.

Costi e curiosità: Ma quanto costa mantenere un'auto d'epoca? Quali sono le voci che vanno a incidere di più sul mantenimento?

  • Acquisto e manutenzione

Se si decide di acquistare un'auto d'epoca bisogna fare i conti, prima di tutto, con il prezzo del veicolo. Questa tipologia di auto spesso ha un valore estremamente alto e non certo alla portata di tutti. Saranno da considerare però anche i costi di mantenimento di un'auto d'epoca come, ad esempio, la revisione obbligatoria ogni cinque anni e l'obbligo di stipulare l'assicurazione. Naturalmente è complicato dire una cifra esatta, infatti il costo del mantenimento di un'auto d'epoca è variabile in base ad una serie di fattori come, per esempio, il modello del veicolo, le condizioni e così via. Naturalmente per far fronte alla spesa iniziale e avere maggiore liquidità si può ricorrere ad un prestito personale su piattaforme specializzate come Younited Credit, per citarne una. Diciamo subito che mantenere un'auto d'epoca non è economico, anzi.

  • Assicurazione auto d'epoca

Per poter stipulare un contratto di assicurazione sulla vettura d'epoca, il proprietario deve essere in possesso del certificato di identità dell'auto dell'ASI, dell'iscrizione ad un club dedicato alle auto d'epoca e, infine, al certificato dell'iscrizione all'ASI. Un'auto d'epoca gode di notevoli benefici economici sui contratti assicurativi; infatti, mediamente si riesce a stare sotto le centocinquanta euro all'anno, una cifra notevolmente più bassa rispetto a quanto si paga con le auto moderne. Tra i vincoli principali per stipulare una polizza assicurativa per un'auto d'epoca c'è il fatto che il proprietario deve avere almeno 23 anni compiuti.

  • Curiosità

Si stima che mediamente gli italiani percorrono circa ottocento chilometri all'anno a bordo della propria auto d'epoca, ma all'estero a quanto pare il chilometraggio è molto più alto ed è quasi il doppio. Ad ogni modo, gli italiani si confermano un popolo amante delle auto d'epoca e statisticamente i modelli preferiti sono proprio quelli delle case automobilistiche del nostro paese, Fiat, Lancia e Alfa Romeo.