Seconda casa in montagna, ecco come mantenere i costi - - WoW Travel

Seconda casa in montagna, ecco come mantenere i costi

Con l'arrivo del Natale, chi ha la fortuna di possedere una seconda casa in montagna ovviamente approfitterà della situazione. Tuttavia, per quanto si possa essere entusiasti di trascorrere del tempo nel proprio rifugio, è importante ricordare che i costi di gestione di una seconda casa possono pesare parecchio sul portafogli. Per non farsi prendere alla sprovvista dalle spese impreviste, ecco alcuni consigli per contenere i costi e godersi la propria vacanza andando incontro anche alle esigenze del portafoglio.

L'introduzione della tariffa TD al posto delle D2-D3

Si è deciso di abolire le tariffe D2 e D3, e di sostituirle con la nuova tariffa TD. Quali sono, dunque, le differenze? In pratica, è stato uniformato il costo relativo alle voci del trasporto e della gestione del contatore, per tutti gli utenti. Contemporaneamente, cambierà l'importo relativo agli oneri di sistema, che varierà in base al fatto di avere (o non avere) la residenza presso quell'abitazione. In sintesi, le bollette per l’elettricità delle seconde case (dunque da non residenti) includeranno nelle voci di spesa sia gli oneri di sistema in quota energia che in forma fissa. Il che ovviamente porterà ad un aumento delle spese, se si fa un confronto diretto con le bollette della prima casa, ma in fondo lo era già prima. Per contenere i costi, sarebbe opportuno scegliere un piano tariffario più adatto alle proprie esigenze, come un’offerta luce proposta dai diversi fornitori del mercato libero dell’energia. Il costo della fornitura di gas, invece, non cambia tra prima e seconda casa. Infatti, le bollette del gas sono determinate dalla posizione geografica dell'appartamento, non dalla sua tipologia. Quindi la zona climatica in cui si trova l'appartamento influisce sulle tariffe al momento del pagamento della bolletta.

Quali sono i metodi migliori per contenere i costi in bolletta?

Innanzitutto si consiglia di fare la manutenzione della caldaia, per assicurarsi che sia in perfette condizioni e quindi sfruttare al massimo il risparmio energetico. Inoltre, per il riscaldamento della seconda casa è necessario tenere conto di una corretta regolazione della temperatura (intorno ai 20 gradi), e non si devono mai coprire i termosifoni. Questo errore, infatti, riduce l'efficienza dei radiatori e aumenta le spese in bolletta. Si suggerisce in secondo luogo di sfruttare gli incentivi del governo previsti per la ristrutturazione, e che contemplano una serie di interessanti detrazioni fiscali in caso di aumento della classe energetica dell'edificio. Inoltre, bisogna scegliere correttamente la propria tariffa, valutando la convenienza di quella monoraria o di quella bioraria, a seconda delle proprie esigenze e delle proprie abitudini di consumo. Poi è opportuno aumentare l'efficienza energetica della casa, intervenendo con la posa di un cappotto termico e con l'acquisto di vetri e infissi termoisolanti. Infine, è bene utilizzare le luci LED al posto delle lampadine tradizionali, dato che producono un interessante risparmio sui consumi, e sostituire gli elettrodomestici vecchi con quelli A+.