Come fare la valigia perfetta grazie al metodo Kondo

La sindrome di Wanderlust, ovvero l’amore sconfinato per i viaggi, colpisce proprio tutti. Quando mi preparo per affrontare una nuova avventura per il mondo il primo pensiero va alla composizione della valigia, dalla quale dipende il grado di comfort e di tranquillità dell’intero viaggio. Gli step essenziali che anticipano la partenza? Decido la meta da raggiungere, trovo il biglietto sondando tra le offerte più convenienti del web e, finalmente, mi dedico al bagaglio. Vediamo come prepararlo al meglio grazie al metodo Kondo: seguendo questa tecnica ci sarà infatti più spazio da sfruttare e la valigia sarà un tetris perfetto.

 

Cos'è il metodo Kondo

Il metodo Kondo prende il nome da una donna giapponese, Marie Kondo, che ha pensato a un modo per organizzare la vita, mantenere l'ordine in casa e in tutti i contesti dove è richiesto di riporre oggetti, compresa appunto la valigia di viaggio.

La prima regola da seguire secondo il metodo Kondo è quella di pensare alla valigia come a un piccolo armadio, dove mettere soltanto quello che è davvero necessario. Non è contemplato, infatti, portare qualcosa che “forse potrebbe servire”. Questo permette di lasciare ulteriore spazio per biancheria, accessori come scarpe, borse e cinture, fino alla biancheria intima e ai farmaci, al beauty per la toilette o il trucco.

 

Come piegare gli abiti con il metodo Kondo

Piegare correttamente gli abiti è importantissimi. La regola vuole che siano arrotolati su stessi, in modo che non si stropiccino e che occupino meno spazio possibile. Da sottolineare che, piegati in questo modo, gli indumenti non occupano certamente la stessa area rispetto a quando vengono disposti in modo tradizionale. Un ulteriore vantaggio è quello di poterli identificare subito, perché non sono uno sull'altro ma accostati.

Maglie e maglioni, ma anche tutti quei capi elastici fino ai pantaloni o alla biancheria intima, seguono uno schema preciso per cui alla fine assumono l'aspetto di un pacchetto, incastrati e "bloccati", in modo che non si sfaldino e così rimangano integri. Il metodo Kondo è utile soprattutto quando bisogna aprire la valigia per i consueti controlli in aeroporto: tutto rimane al suo posto, senza essere sgualcito.

 

Il metodo Kondo, fare la valigia con il promemoria

Saper fare la valigia necessita anche di organizzazione: è utile fare un elenco scritto di quello che vi serve e dividerlo per categorie. Per prima cosa trova il biglietto e mettilo da parte con documenti di viaggio e prenotazioni di hotel e mezzi di trasporto: finiranno in una borsina a sé.

Abiti, biancheria, accessori vanno sistemati in successione, in quanto lo spazio resta in modo incredibilmente preciso per tutto ciò che serve. Ogni cosa ha il suo posto e il suo settore, esattamente come in un armadio. Man mano che tutto viene posto nella valigia potete spuntarlo dall'elenco, in modo da non dimenticare nulla

Come si può formulare un elenco esaustivo? Si può pensare a tutto quello che serve durante la giornata, dal dentifricio al cappello in inverno o al costume in estate. La stessa lista si può anche riutilizzare per altri viaggi.

Fare la valigia in modo ordinato, organizzato e ottimizzato con il metodo Kondo significa anche essere soddisfatti di se stessi. Meglio prendersi un giorno per fare la valigia, senza alcuna fretta, così da sistemare con cura qualsiasi oggetto.

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