Tour a Firenze in 2 giorni

Organizzare una visita a Firenze di soli due giorni può essere complicato dal punto di vista dei musei e delle file. Firenze è tra le città più famose al mondo; dall’America fino alla Russia, tutti amano e apprezzano la cultura e l’arte fiorentina.

Ci troviamo di fronte alla città che ha dato i natali ai più famosi scultori, pittori e scrittori di tutti i tempi. E, ovviamente, in pochi giorni possiamo raggruppare i punti più famosi, scenografici, che non dovremmo perderci per nulla al mondo ed organizzare il nostro personalizzato tour a Firenze in due giorni.

Che cosa vedere in 48 ore a Firenze?

Oltre ai luoghi di interesse storico e artistico, vi consiglieremo anche qualche tappa obbligatoria mangereccia, perché Firenze eccelle anche dal punto di vista culinario! Un consiglio che vi diamo è di cominciare il vostro tour al mattino presto, quando ancora la città non è troppo caotica: evitate i weekend, per quanto possibile. Vi godrete al meglio i due giorni a disposizione.

Non possiamo non inserire Piazza del Duomo tra le prime proposte della vostra lista. Piazza del Duomo è il cuore pulsante di Firenze, in cui l’arte che potrete ammirare ha un valore senza pari.

Il Duomo è noto anche come la Cattedrale di Santa Maria del Fiore: il Battistero (e la Porta del Paradiso a opera di Ghiberti), la Cupola del Brunelleschi, il Campanile di Giotto… solo in questa parte della città è concentrata una delle correnti artistiche più importanti di sempre!

Se non c’è molta fila, vi consigliamo assolutamente di visitarli. Inoltre, salendo sul Campanile di Giotto, potrete ammirare lo splendido panorama fiorentino, con i suoi tetti e la sua architettura.

La città d’arte per eccellenza: Firenze e le sue magnificenze

Da Piazza del Duomo, potete prendere la Via dei Calzaioli, storica parte della città, in cui tutt’oggi è possibile fermarsi a osservare il lavoro tipico fiorentino: l’artigianalità, la manualità delle calzature fatte a mano.

Proseguendo per questa via, vi ritroverete in Piazza della Signoria, dove in molti, per la bellezza e l’arte concentrata in piazza, soffrono della Sindrome di Stendhal. In effetti, ritrovarsi in Piazza della Signoria, centro non soltanto della vita politica fiorentina delle scorse epoche, ma anche di sculture e strutture architettoniche a opera del Donatello, del Ghiberti e del Verrocchio.

Al terzo posto nella nostra lista, c’è la Galleria degli Uffizi. Qui vi consigliamo caldamente di arrivare non ad orario di punta, perché le file sono sempre interminabili. Inoltre, vi conviene prenotare il vostro biglietto sul sito della Galleria, in modo tale da evitare la fila nella biglietteria.

Si trova a uno strappo da Palazzo Vecchio. Nella Galleria degli Uffizi, tappa sicuramente immancabile, potrete ammirare una collezione preziosissima di opere che racchiudono i più importanti artisti del Rinascimento Italiano.

Per farvi qualche nome, al suo interno vanta opere di Da Vinci, Botticelli, Raffaello e Michelangelo.

Che cosa mangiare a Firenze? I piatti tipici!

L’ultima tappa di questa lista è il Ponte Vecchio, che si trova esattamente tra la Galleria degli Uffizi e il Palazzo Vecchio. Dal Ponte, potrete ammirare la tranquillità dell’Arno e magari farvi scattare una foto da un turista.

A Firenze, oltre le tappe artistiche, non possono mancare le tappe culinarie. La cucina fiorentina è rinomata in tutto il mondo. Se volete fermarvi solo una volta al giorno in trattoria, non manca lo street food, ovvero panini e stiacciate con i famosi salumi toscani.

In pieno centro storico, è possibile fermarsi all’Antico Vinaio, dove tra panini, salumi e formaggi il vostro palato avrà un’esperienza sensoriale.

In trattoria, invece, vi consigliamo i seguenti piatti tipici: pappa al pomodoro, crostini toscani, pappardelle al cinghiale e, ovviamente, la bistecca fiorentina, il simbolo della città!

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