Cosa fare in Romagna in 3 giorni

Cosa fare in Romagna in 3 giorni

I ponti di primavera sono imminenti, occasioni perfette per concedersi una breve vacanza e suggellare finalmente la fine del lungo inverno. Tre giorni potrebbero sembrare pochi per una vacanza, ma se si sceglie una destinazione opportuna e ci si organizza per bene, l’estemporanea evasione può tramutarsi in una esperienza indimenticabile. Una destinazione perfetta per una vacanza breve è la Romagna, la particolare conformazione del territorio e la sua ricchezza di attrazioni non sono affatto da sottovalutare. In soli tre giorni ci si può confezionare una vacanza nella quale racchiudere scoperte culturali, gioie per il palato e divertimenti di ogni genere, grazie alla proverbiale vita notturna della celebre Riviera Romagnola.

Se nei vostri 3 giorni non avete intenzione di vivervi solo l'esperienza dei parchi della Romagna, e non intendete effettuare spostamenti da una città all’altra, prefendo quindi concentrare le vostre attenzioni su un unico luogo, il suggerimento per la meta del vostro viaggio è uno solo, Rimini! La celebre cittadina affacciata sulla Riviera è notoriamente conosciuta per le sue brulicanti spiagge per la vivace movida notturna fatta di locali, buona musica e divertimento; tutto vero ma limitare a questo Rimini è decisamente riduttivo. La città cela sapientemente un’infinità di tesori storici e culturali tutti da scoprire, così se ne comprenderanno appieno la qualità e lo spessore.

Volendo sintetizzare alcuni dei capisaldi storico-culturali di Rimini è doveroso citare quelli risalenti all’epoca romana, l’Arco di Augusto, l’Anfiteatro e il Ponte di Tiberio. Il periodo medievale ha segnato profondamente la Romagna la quale si ritrova ricca di fortezze, castelli e rocche risalenti a quell’epoca oscura e affascinante. A Rimini è possibile ammirare il Palazzo dell’Arengo, quello del Podestà. Da visitare senz’altro il Borgo San Giuliano, nei pressi del porto; suggestivo e particolare rammenta ancora oggi la storia degli artigiani che vi lavoravano.

Un’altra attrazione di livello che offre Rimini, soprattutto quando la stagione balneare non è ancora iniziata, è rappresentata dalle Terme. Retaggio dell’epoca romana oggi le terme riminesi sono dei veri e propri centri benessere nei quali rinfrancare e fortificare la mente, il corpo e lo spirito. La fonte sulfurea delle Terme di Rimini sono una risorsa sfruttata da secoli e ancora oggi donano benessere, in aggiunta a terapie new age come l’aromaterapia, la cristalloterapia o i massaggi ayurvedici.

Chi vuole invece fare una vacanza originale e appagante può seguire l’itinerario dei Musei del Gusto; la Romagna vanta un patrimonio enogastronomico irraggiungibile per molte altre regioni italiane e scoprirne le delizie è un’esperienza davvero indimenticabile. Da non perdere di certo il Museo di Casa Artusi a Forlimpopoli, dedicata al celebre gastronomo Pellegrino Artusi; qui si potrà seguire il percorso dell’arte di mangiar bene, creando un menu personale di alto livello. Assolutamente interessante è il Museo dell’Olio di Brisighella, una celebrazione del patrimonio olivicolo; il museo è all’aperto e si snoda per colline nelle quali è possibile visitare uliveti secolari e visitare gli antichi frantoi. Un Museo del Gusto è stato dedicato al pregiato e raro Formaggio di Fossa, esso si trova a Sogliano al Rubicone, nell’entroterra romagnolo; ancora oggi il gustoso prodotto caseario viene prodotto sfruttando le caratteristiche fosse, scavate addirittura nel 1200.

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