Turismo religioso in Italia

Esistono diverse tipologie di turista e diversi tipi di turismo. Il turismo religioso, potrebbe sembrare a chi non lo conosce un fenomeno di nicchia, ma si tratta di una realtà molto importante, in particolare in Italia, paese che è in grado di attrarre turisti, per i più diversi motivi, da praticamente ogni parte del mondo.

Il turismo religioso è una forma di turismo molto particolare, che ha come principale obiettivo la visita di luoghi di interesse religioso. Non va però confuso con i pellegrinaggi. Il pellegrino è un credente, il turista può anche non credere, ma essere affascinato dalla storia e dalla cultura che caratterizzano le tappe del viaggio.

Sempre più persone guardano con interesse al turismo religioso e scelgono di intraprendere viaggi verso santuari, chiese, eremi o altri luoghi sacri. L’intento del turista che sceglie queste mete e come detto non è necessariamente un pellegrino, è in genere duplice, da un lato c’è il desiderio vivere un’esperienza spirituale, dall’altro quello di godere della bellezza e dell’interesse artistico e culturale che spesso è notevole nei vari luoghi di culto.

Il turismo religioso vive in Italia, così come in altre parti del mondo un momento molto positivo e sempre più viaggiatori apprezzano, con diverse sfumature, la possibilità di andare alla scoperta di territori spesso veramente carichi di fascino, suggestioni e simbologie.

I numeri del turismo religioso in Italia

Il turismo religioso, come detto è un tipo di turismo che sta crescendo e senza dubbio rappresenta una realtà molto interessante, anche da un punto di vista economico, oltre che culturale e sociale, ma di che numeri parliamo quando guardiamo a questo tipo di turismo?

Sono circa 330 i milioni di turisti che da ogni parte del mondo si mettono in viaggio ogni anno per visitare luoghi legati in qualche modo alla fede religiosa. Il giro d'affari di questa tipologia di turismo è in forte crescita e si attesta attorno alla considerevole cifra di ben 18 miliardi di dollari. Secondo gli ultimi dati del 2019 emerge che più del 41% di chi sceglie un viaggio religioso ha un’età compresa tra 30 e 50 anni, un’istruzione medio alta e può definirsi un turista informato e consapevole. Il 19,7% viaggia in gruppo, spesso con amici, il 13,3% decide invece di viaggiare assieme alla famiglia. Il 20% sceglie un tour organizzato e il 44,4% si affida a tour operator o agenzie di viaggio, spesso specializzate, quindi per chi lavora nel settore questo tipo di viaggiatore è senza dubbio molto interessante.

L'Italia è una meta definibile come classica sia per chi sceglie viaggi religiosi che pellegrinaggi veri e propri. Basti pensare alla Basilica di San Pietro a Roma, che ogni anno accoglie circa 11 milioni di visitatori, che incidono in modo molto significativo sul totale dei turisti che visitano l’Italia.  Per non parlare poi del turismo religioso in Umbria grazie ad Assisi e San Benedetto da Norcia. In Puglia grazie alla Basilica ed il Santuario di San Giovanni Rotondo, dove visse Padre Pio, è visitato ogni anno da 5,6 milioni di persone e quello mariano di Loreto, nelle Marche, richiama invece circa 4 milioni di visitatori ogni anno, 3 i milioni di persone che si recano a Padova perché devoti a Sant'Antonio o desiderosi di scoprire le tante bellezze artistiche e architettoniche della città veneta. Altra destinazione molto gettonata se si parla di turismo religioso è poi il Santuario della Madonna di Pompei, anch’esso in grado di attrarre annualmente circa 3 milioni di visitatori, in gran parte fedeli, ma non solo.

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